S.C.Fanese: i successi del 2009
Fano (PU) -
La Società Ciclistica Fanese si è costruita, pedalata su pedalata (e senza proclami), un curriculum di assoluta valenza granfondistica. Due le sue peculiarità: la solidità della tradizione biancogranata e la coesione del gruppo (in cui ognuno si realizza salutarmente, facendo realmente squadra).
Così sono arrivati i successi pieni del 2009, dopo i cospicui segnali lanciati nel 2008.
La scuderia del presidentissimo Lorenzo Volpini si è tolta la bella soddisfazione di conquistare Marche Marathon, challenge granfondistica di crescente prestigio tricolore e crocevia di un numero di pedalatori sempre più elevato (dieci migliaia circa nell’ultima edizione).
A parte i singoli alti voti individuali, ciò che ha fatto la netta differenza è stata la media partecipativa stagionale: ben 32 rilevanti presenze, nel viavai degli appuntamenti a tamburo battente.
Da qui il sesto posto nel Campionato Italiano di Fondo - Silver Cross.
Tutti i numeri del sodalizio sono tenuti saldamente in mano dal ‘CicloBancario’ Giuseppe Leone, uno di quei ragazzi sempreverdi e sempre-in-forma, che hanno scoperto la bicicletta relativamente tardi, con un innamoramento però senza fine.
Essenziale è la quota rosa.
Prima griffe: Gianna Maria Cataffo, l’Insegnante Volante che sta facendo scuola con il suo bronzo biancorossoverde fondistico e la sua terza piazza nella challenge marchigiana.
Il gruppo vanta un’ottantina di unità, ma la linea di tendenza è tale da far prevedere a breve la conquista di quota cento tesserati.
Il brindisi stagionale ha preso forma a Lucrezia di Cartoceto, nell’immediato entroterra fanese, al ristorante ‘La Lanterna’, in cui è stato fatto anche il felice punto (esclamativo!) della situazione.
L’occasione è stata offerta dall’importante varo del “Progetto Eusebi”.
Il nome di per sé dice tutto e offre ogni tipo di garanzia.
Eusebi significa affermato marchio artigianale di biciclette, operante dal 1934.
La famiglia-azienda ha raccolto intorno a sé amici, estimatori e fedelissimi per festeggiare i (primi) 75 anni della propria storia in sella e per ufficializzare il gemellaggio con il maceratese Club Corridonia, rappresentato dai due ammiragli Emilio Mistichelli e Roberto Sidera.
Testimonial non poteva che essere un amico di vecchia data, il friulano pluricampione mondiale paralimpico Michele Pittacolo, capace di infilare i tre titoli iridati (strada e pista) cavalcando i Cicli Eusebi.
Nella sua raffinata leggerezza, la soirée ha fatto attenzione ad ogni aspetto (visibilità curata dalla fotografa Ramona Guglielmi e dal suo ‘iabadabadu’).
Il progetto lanciato (in cui si inserisce prioriariamente anche il senigalliese Hotel ‘Eden’) respira con i capaci polmoni della visione olistica: il cicloturismo e l’amatorismo si legano al movimento giovanile (reclutati verdissimi, esordienti, allievi) nonché all’agonismo degli under 23 (crescita serena senza pressioni) ed alla promozione del territorio.
Umberto Martinelli