Cagli: Gran Gala Udace Pesaro Urbino
A Cagli, è stato ancora una volta sottolineato lo spessore del miglior ciclismo, che promuove e coinvolge il territorio e che è strettamente legato alla realtà sociale, di cui interpreta in particolar modo le esigenze formative, le richieste di socializzazione e la generosità solidale.
Il Gran Gala dell’Udace Pesaro Urbino ha ufficialmente archiviato il 2009 delle due ruote amatoriali dai grandi numeri.
Il Teatro cittadino si è tradotto in applaudita passerella di atleti di ogni età, a cui si sono affiancati amministratori, dirigenti, rappresentanti di istituti ed enti.
Espliciti sono stati i numeri che hanno fornito all’uditorio il presidente Naldo Massi ed il segretario Luigi Piccini.
Sempre a quota duemila i tesserati, nel continuo ed effervescente movimento dei cartellinamenti.
Ben 19.000 ciclisti hanno preso parte alle 87 manifestazioni allestite nei vari settori, con il cicloturismo a farla da padrone e con la Straducale di Urbino a toccare il tetto delle 2.400 unità in carovana.
La stessa Gran Fondo accademica costituirà il fiore all’occhiello del 2010 insieme alla StraRossini, che farà il proprio ingresso ufficiale nel calendario nazionale e nella challenge Marche Marathon, sempre all’insegna della massima qualità organizzativa, della sicurezza, della cultura e dei testimoniati valori etici.
Confermate tutte le iniziative promozionali, in stretta collaborazione con l’Oasi dell’Accoglienza, Africa Mission, la Scuola del Libro di Urbino.
Hanno presenziato il presidente della Provincia, Matteo Ricci, ed il sindaco Patrizio Catena, insieme a Gino Traversini, presidente Comunità Montana del Catria Nerone, e al presidente del Coni pesarese urbinate, Alberto Paccapelo.
I complimenti dell’Udace Csain nazionale sono stati esternati da Aviero Casalboni.
La rentrée udacina annuale cagliese (condotta con il contributo di Pietro Ciancamerla, colonna dell’A.S.Acquaviva) si è tradotta in passerella dei campioni e delle personalità.
Agonisticamente parlando, il 2009 ha mostrato l’immancabile profilo agguerrito.
Sono stati conquistati quattro titoli europei, con il debuttante Giacomo Brunori, il veterano Emanuele Battistelli, il gentleman Ugo Vergari, il supergentleman Gualtiero Piva.
A premiarli è stato l’ex campione Enrico Paolini (che quest’anno ha avuto la soddisfazione di vedere il proprio nome scolpito nella Top Ten dei Migliori Ciclisti Marchigiani di tutti i tempi, sul celebre Muro di Montelupone).
Poker tricolore individuale, grazie a Marco Minucci, Michele Tadei, Cesare Dini, Emanuele Feduzi.
Sempre eccellente la quota rosa, la cui migliore espressione è stata resa dalle valchirie della Di.Bi. Isola Blu fanese: per la tredicesima volta in vetta all’Italia cicloturistica.
Trenta i titoli regionali messi in cassaforte.
Scuderie leader provinciali: Scavolini (cicloturismo), Autocarrozzeria Richy (agonismo), Mondo Bici (mountain bike), Cicli Basili (ciclocross).
Umberto Martinelli