Alla presenza di tutti i quadri dirigenziali nazionali, regionali e provinciali, si è tenuta a fine ottobre u.s. a Riccione la 4^ Conferenza Organizzativa Nazionale dell'UDACE-CSAIN. Nutrito il programma dei lavori - anteposti dall'inno nazionale - introdotti dal Presidente Francesco Barberis (cui l'assemblea ha tributato un riconoscimento per i 20 anni di presidenza) oltre che dagli apprezzati saluti del sindaco Massimo Pironi e dal benvenuto del coordinatore regionale Romeo Casadei. Gradito e apprezzato anche l'intervento del Presidente CSAIN Luigi Fortuna che, ancora una volta, ha messo in risalto l'integrazione tra le due strutture nonché la simbiosi d'intenti supportati da 28 anni di collaborazione.
Il Presidente Barberis nella sua relazione introduttiva (di cui di seguito ne riportiamo uno stralcio), ha messo in evidenza lo slogan dell'evento "Riflessioni e prospettive per obiettivi comuni" che campeggiava nell'accogliente sala conferenze dell'Hotel Corallo, tracciando, tra gli altri, i vari aspetti della vita associativa. In particolare si è soffermato sulle derivazioni legislative, fiscali, assicurative, tecniche, disciplinari, organizzative, nonché sui rapporti con altri Enti di promozione e prevenzione e tutela della salute. Sono così stati ribaditi i saldi principi radicati nei 53 anni si storia dell'Unione, evidenziandone lo spirito di servizio, sempre animato da rispetto, solidarietà, collaborazione e democrazia, nonché di sguardo al futuro con rinnovate ed incisive progettualità.
Sono seguiti i vari approfondimenti, in particolare da parte dei dottori: Gualdi per gli aspetti fiscali, Negri per quegli assicurativi, Murolo per il doping e Ferella per la prevenzione e tutela della salute. Nell'occasione il dott. Ferella (Responsabile della Commissione Scientifica UDACE-CSAIN), ha presentato il libro "In sella senza doping - 2010, per un ciclismo a tutela della nostra salute", lavoro curato dallo stesso, voluto e patrocinato dall'ente (in un prossimo numero ci soffermeremo sull'intervento di presentazione). Dalla costrittiva tavola rotonda che ne è seguita, grazie anche all'importante ed efficace contributo dei delegati, è stato dato risalto, corpo e risposte, anche a situazioni proprie del territorio e delle peculiarità del ciclismo amatoriale, delineandone gli "obiettivi comuni". In particolare citiamo gli interventi dei delegati: Paolo Montresor (Trento), Frido Rocchi (Toscana), Gianpaolo Scalobri (Bologna), Giovanni Mascambruni (Ancona), Riccardo Dal Ben (Rovigo), Mario Taetti (Brescia), Fabrizio Scaramuzzi (Milano), Aldo Musso (Savona), Milena Milesi (Cuneo), Sante Volpe (L'Aquila), Gianfranco Fanton (Bergamo), Mario Vernacchio (Avellino), Renzo Campaner (Treviso), Vinicio De Felice (Salerno), Ferruccio Daziale (Cremona), Alberto Filippini (Novara), Angelo De Santis (Ascoli Piceno), Fabrizio Montomoli (Grosseto), Valerio Zuliani (Piemonte), Franco Scotti (Taranto), Giampietro Mantovanelli (Verona), Antonio Facciolo (Padova) e Fermo Rigamonti.
Purtroppo, la giornata conclusiva iniziava con delle tristissime notizie. Suo malgrado, il Presidente Barberis dava comunicazione all'assemblea che durante la notte, causa un improvviso malore, era venuto a mancare il Sig. Rito Businaro, componente la C.T.P del Comitato di Padova, ospite a Riccione e che, tragicamente, in un incidente stradale era scomparso il nipote del P.P. di Ascoli Piceno cav. De Santis. Se pur in questo triste contesto il Presidente Barberis, con puntualità e attenzione, dava esaurienti e tempestive risposte a tutti i quesiti posti e, nel ribadire l'auspicio e l'auguro per una collettiva simbiosi di intenti, porgeva a tutti i convenuti i ringraziamenti per l'impegno profuso a favore dell'Unione, nonché dei suoi saldi principi.
F.S.