Il “ Callaro’ ” esalta Stefano Miniello a Torano Nuovo
Torano Nuovo (TE) -
Trova conferma la solida tradizione (Raffaele Di Giovanni, Domenico Lignini e collaboratori del team “Lu Callaro’”, con il supporto dall’Udace Csain provinciale).
La manifestazione nazionale si avvale del triciple patrocino: Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Comune di Torano Nuovo.
E’ il sindaco della cittadina, Dino Pepe, ad abbassare la bandierina ed a lanciare i 170 atleti del 19° Trofeo Callaro’: festa partecipata e atto finale della stagione.
La cornice di pubblico è ideale.
Vari i graditi ospiti, capitanati dal dirigente udacino Aviero Casalboni, che ricorda lo spessore granfondistico di questi siti.
La cultura dell’accoglienza si esprime appieno (il sorteggiato telaio offerto da Masciarelli va a Luciano Candeloro, vessillifero del Caprara Pescara).
L’ottima apertura è seguita dal lineare sviluppo dell’evento e dall’entusiasmante chiusura, che si traduce in volo aereo sull’ascesa conclusiva di Stefano Miniello: il pugliese di passaporto ciclistico marchigiano si toglie di ruota i sei generosi compagni di fuga, dando forma ad un’immersione infinita nello sforzo più acuto, che lo esalta e lo svuota completamente.
Secondo termina l’irlandese Damien Anthony Mc Cabe (Melania Omm Ares Scaviter di patron Fabrizio Petritoli) che supera di pochissimo Pierpaolo Addesi (Caprara).
La quarta piazza è di Piersimoni davanti a De Cupis, Zizzi, Bonaduce.
Volata del gruppo, dopo 3’, a Miglionico su Andrenacci e Simoni.
Per il lungo passista rosanero Stefano Miniello si tratta del coronamento di una generosa stagione.
Per la sua scuderia, il Gi.Vi.Plast Tacchificio - Farnese Vini - Pedale Fermano, è l’ennesimo frutto scaturito da un’invidiabile amalgama.
La cronaca del 19° Trofeo Callaro’ open (professionisti, élite - under 23, juniores, allievi, amatori di livello) è scritta su ritmi elevati fin dall’uscita dai blocchi.
Il circuito ondulato misura 20 km e va affrontato cinque volte (100 km aperti a varie soluzioni).
Il Team Capodarco scandisce ogni fase della corsa con le voci dei motospeaker Gaetano Gazzoli e Adriano Spinozzi.
L’attacco decisivo scaturisce al km 25.
Sono nove a operare il colpo di mano.
Rimangono in sette sull’ultimo scoglio altimetrico.
Miniello si supera sul gremito rettilineo della classica teramana, per il tripudio dell’intero clan societario di Alessandro Fasciani e Rolando Navigli.
In vetta alla classifica rosa sale Sandra Marconi (Albense).
Nelle tre fasce si impongono Claudio Piersimoni (New Limits - Monturano), Stefano Miniello (Gi.Vi. Plast - Farnese - Pedale Fermano), Marco Fortunato (Team Teramo Aso).
Classifica Assoluta:
1.Miniello Stefano (Gi.Vi. Plast - Farnese - Pedale Fermano); 2.Damien Anthony Mc Cabe (Melania Omm Ares Scaviter); 3.Addesi Pierpaolo (Caprara);
4.De Cupis Peter (Bici Spoleto); 5.Piersimoni Claudio (New Limits); 6.Zizzi Piero; 7.Bonaduce Massimiliano; 8.Miglionico Michele; 9.Andrenacci Danilo; 10.Simoni Andrea.
Umberto Martinelli